CHI SIAMO
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nome:
Associazione di Promozione Sociale “popolo creativo ONLUS"
sede legale:
- Via Portogallo, n.30 – 87036, Rende (CS)
sedi operative:
- Corso Garibaldi, n. 2 – 87100 Cosenza (CS)
- Via Provinciale Casole Bruzio-Pedace-Pietrafitta, snc -87950 Pedace (CS) / Presso Sala del Convento di San Francesco di Paola
- Via Cavour, n. 29 – 88819 Verzino (KR)
- Via Stoppani, n. 33 – 20129 Milano (MI)
data di costituzione: 17 luglio 2006
codice fiscale: 98063240786
tel.: 347-0358958
L'Associazione di Promozione Sociale “popolo creativo ONLUS" nasce con lo scopo di promuovere la creatività umana nelle sue varie forme, armonizzandola e coniugandola con la ricerca così come con l'impegno etico, sociale e ambientale.
Essa è stata fondata da un gruppo di persone accomunate da varie esperienze collettive e individuali, legate a tematiche quali economia solidale, ambiente, consumo critico, agricoltura biologica, e, a vari livelli, tutti appassionati o cultori di musica popolare. Tra di loro c'è chi si occupa di ricerca sul campo nel settore della musica e delle tradizioni popolari, chi di fonica, di grafica, di biblioteconomia, etc. Decidono perciò di avviare l'ambizioso progetto di dare una forma ai vari materiali raccolti (canti di tradizione orale, racconti, fiabe, video-documentazioni di eventi e feste popolari, foto e quanto altro) facendoli confluire in un Archivio in linea.
Strutturano l'idea in un piano di lavoro generale dal nome “Archivio di Musica e Tradizioni Popolari Calabresi” e, cogliendo l'occasione di un bando della Regione Calabria, presentano il loro primo progetto tramite i Comuni di Pedace e Spezzano della Sila. La comunicazione del finanziamento dà slancio e corpo all'opera del gruppo, che nel frattempo, nel luglio del 2006, si era costituito nell'Associazione di Promozione Sociale “popolo creativo". L'Associazione decide di allargare i suoi obiettivi ampliando la propria azione oltre i confini regionali. L’Archivio si arricchisce dell'aggettivo “Aperto”, a contrassegnare la sua costante natura in progress, la possibilità di un flusso in entrata e uscita di materiali e suggerimenti da parte degli utenti, e il tipo di licenze libere attraverso cui sono rilasciati i suoi contenuti.
La nuova, ed attuale, denominazione del progetto globale diviene “Kreapoplo. Archivio Aperto di Musica e Tradizioni Popolari”. La parola Kreapopolo (leggi krèa popòlo) significa appunto "popolo creativo" in Esperanto, la lingua internazionale, volendo mirare a raccogliere quanto frutto della creatività popolare senza confini geografici.
Da marzo 2007 l’Associazione acquista il dominio www.popolocreativo.com con il fine specifico di ospitare l'Archivio in linea.
Nel novembre 2007 l'Associazione ottiene dal Politecnico di Torino delle consulenze di tipo legale e tecnico-informatico (che diverranno operative nei mesi a seguire) per la realizzazione dell'Archivio. Tali consulenze sono erogate in merito al progetto SeLiLi (Servizio Licenze Libere, web: http://selili.polito.it) del Politecnico di Torino effettuato in collaborazione con la Regione Piemonte - Assessorato Ricerca e Innovazione. In particolare, l'avvocato Massimo Travostino (del gruppo Creative Commons Italia), coadiuva l'Associazione nell'utilizzo delle licenze copyleft e per quanto riguarda gli altri aspetti legislativi legati al diritto d'autore.
Nel settembre 2008, anche in seguito al subentrare di nuove collaborazioni nella gestione dell'Archivio, trasferisce quest'ultimo, ampliato e strutturato in forma di banca dati, sul nuovo dominio www.kreapopolo.org, mantenendo il precedente dominio per il sito dell'Associazione, sul quale rendere visibili anche le altre varie attività da essa svolte oltre all'implementazione dell'Archivio.
La finalità generale dell'Associazione è di contribuire allo sviluppo sostenibile di un mondo in cui tutti abbiano pari diritti e opportunità, attraverso la valorizzazione delle risorse umane, naturali e culturali esistenti e la promozione della partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti alla vita economica, politica, culturale, sociale, spirituale.
Uno degli obiettivi principali dell'Associazione è la gestione e implementazione dell'Archivio Aperto di Musica e Tradizioni Popolari, di sua creazione, inserito all'interno del piano di lavoro generale “kreapopolo. Archivio Aperto di Musica e Tradizioni Popolari”. L'Archivio è un progetto finalizzato al recupero e alla divulgazione di materiali di tradizione orale e si basa sul principio della condivisione attraverso lo strumento del copyleft. Chiunque può attingerne e parimenti contribuire ad arricchirlo. Esso è una realtà in divenire per la quale si ricercano collaborazioni con soggetti interessati, di qualsiasi luogo, al fine di creare una banca dati on line unitaria su cui caricare materiali di varia provenienza.
Altre finalità dell'Associazione sono:
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Promuovere una strategia di innovazione sostenibile ed adeguata al contesto territoriale di riferimento attraverso il supporto alle competenze, le energie e le capacità creative locali.
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Promuovere la valorizzazione della diversità culturale e linguistica e la socializzazione tra individui di differente età, genere, estrazione sociale, cultura e religione.
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Favorire la diffusione di sistemi informatici aperti e del software libero e open source come strumenti idonei a promuovere condivisione, consapevolezza tecnologica, rispetto e valorizzazione delle diversità, innovazione, sviluppo locale endogeno e sostenibile.
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Sostenere forme di economia solidale e di iniziative tese a favorire un consumo critico ed il rispetto dell’ambiente come: commercio equo e solidale; rimedi naturali e stili di vita improntati a salubrità e sobrietà; turismo sociale, responsabile, sostenibile, culturale ed ecologico; gruppi di acquisto solidale; riciclaggio e dismissione consapevole; agricoltura biologica, biodinamica, permacultura e sperimentazione di altre pratiche di agricoltura naturale; etc.
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Favorire l’inclusione economica e sociale di aree geografiche e di fasce sociali svantaggiate.
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Promozione di azioni tese alla rieducazione e sensibilizzazione alla legalità.
La gestione e implementazione dell'Archivio si compone di varie attività, quali:
- Ricerca e documentazione sul campo.
Avviata singolarmente dai suoi attuali soci già a partire dal 1996 circa, tale attività ha acquistato forma organica e strutturata con la nascita dell'Associazione. Essa si è svolta e si svolge raccogliendo documentazione diretta che al momento attuale è inerente a differenti:
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LUOGHI: Comuni di Badolato, Bivongi, Campana, Casole Bruzio, Catanzaro (e frazioni), Cosenza, Cribari, Crosia, Girifalco, Guardia Piemontese, Mangone, Paola, Papanice, Pedace, Rende, Roccabernarda, Rogliano, Rossano, Rovito, San Lorenzo del Vallo, San Nicola dell'Alto, Savelli, Spezzano della Sila, Tortora, Umbriatico (con la frazione Perticaro), Verzino, etc., per quanto riguarda la Calabria; Campania, Puglia, Lazio, etc., per quanto riguarda altre regioni d'Italia; Argentina, Colombia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Somalia, etc., per quanto riguarda tradizioni afferenti al resto del mondo.
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TIPOLOGIE DI BRANI: canti e strofette (d'amore, della settimana santa, di mietitura, di sdegno, di Natale, canti religiosi vari, ninne nanne, strenne e canti di questua, etc.); suonate strumentali (a ballo, processionali, etc.); detti e proverbi; indovinelli; preghiere; formule e scongiuri; filastrocche; favole, fiabe, racconti, aneddoti, storie di vita.
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MODALITÀ, CIRCOSTANZE, EVENTI: interviste, feste, processioni, cicli dell'anno (Natale, Carnevale, Settimana Santa, ...), del lavoro (mietitura, transumanza, ...), della vita (nascita, adolescenza, innamoramento, matrimonio, morte), festivals e manifestazioni varie, momenti conviviali di socializzazione e ricreazione in cui si suona la musica popolare, etc.
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TRADIZIONI CULTURALI: rom, arbëresh, occitana, all'interno della Calabria; oltre a quelle citate nei luoghi sopra elencati.
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TEMI: emigrazione, lavoro, usi e costumi, feste, teatro, danza, etc.
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STRUMENTI: voce; flauti e fischietti; chitarra classica, francese, battente, acustica; zampogne e pipite; organetto; fisarmonica; mandolino; tamburi militari; tamburi a cornice; percussioni varie; idiofoni; strumenti effimeri; strumenti infantili; etc.
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TIPOLOGIE DI DOCUMENTI: registrazioni audio; registrazioni video; foto; testi; manoscritti inediti con appunti, testi di canzoni, etc.
I record audiovisivi (schedati e da schedare) attualmente in possesso dell'Associazione e dell'Archivio sono circa 2.000.
- Estrazione e schedatura.
Ciascun brano registrato (audio o video), subisce un'operazione di estrazione dal contesto in cui è stato rilevato (intervista, manifestazione o altro), per essere poi schedato secondo delle specifiche create appositamente per l'Archivio sulla scorta di criteri e parametri propri della conservazione dei beni demo-antropologici. Nei casi di documentazione di eventi, al di là di una mera estrazione, si procede alla realizzazione di un vero e proprio montaggio per la realizzazione di documentari.
- Archiviazione e caricamento on line.
Una volta schedati, i brani vengono archiviati nelle banche dati digitali dell'Archivio, salvandoli in copia plurima in qualità massima, per poi essere caricati on line in formato compresso, previa registrazione con firma digitale e marca temporale, rilasciandoli con licenze libere Creative Commons affinché siano fruibili da tutti gratuitamente.
- Digitalizzazione e restauro di documenti audio e video.
Oltre ai brani registrati direttamente sul campo dai suoi soci e/o operatori, l'Associazione dispone di circa 500 record tra audio e video, che sono stati messi cortesemente a disposizione da persone che hanno apprezzato il valore e l'utilità del progetto e hanno deciso di condividere quanto era in loro possesso. Tra le registrazioni in questione vi sono documenti risalenti agli anni del 1960 e alcune forse anche antecedenti. Tali registrazioni provenienti da fonte analogica vengono riversate in digitale dal loro supporto originario spesso deteriorato o comunque deteriorabile (nastro, bobbina, pellicola, etc.) per essere poi restaurate.
- Digitalizzazione e restauro di testi.
I testi pertinenti alle tematiche di interesse dell'Archivio (a stampa o manoscritti, editi o inediti, su supporto cartaceo o altro) vengono digitalizzati a mezzo scansione, per poi essere sottoposti a OCR (Optical Character Recognition, ovverosia il processo di conversione da immagine a testo), editati e infine fatti confluire nell'Archivio in differenti modalità a seconda dello “status” dei diritti autoriali da cui sono o non sono coperti. I testi coperti da tradizionale copyright e relativamente ai quali non si possiede specifica autorizzazione degli autori o di chi ne detiene i diritti, vengono digitalizzati e fatti confluire nell'Archivio on line solo nelle quantità e nelle modalità previste dalla normativa vigente in materia (v. varie dal sito www.siae.it). I testi scoperti da copyright o relativamente ai quali si possiede specifica autorizzazione degli autori o di chi ne detiene i diritti, vengono digitalizzati (e possibilmente rieditati) ai fini di un loro caricamento integrale sul web, andando a implementare la Biblioteca Aperta Digitale. Tra questi vi sono testi recenti (libri, saggi, articoli, tesi di laurea, etc.), così come altri più datati risalenti fino ai primi del 1800 e forse anche antecedenti (quasi tutti ovviamente fuori commercio) che sono perciò scaricabili e stampabili dai frequentatori dell'Archivio on line, con possibilità di rilegatura presso esercizi convenzionati con l'Associazione o altri di fiducia dell'utente (copisterie, rilegatorie, tipografie). In tal modo si potranno possedere in casa degli oggetti preziosi rilegati in maniera artigianale, contribuendo a sfatare il luogo comune che la digitalizzazione dei beni culturali concorre con la carta stampata. Nella costituzione della Biblioteca Aperta Digitale ha avuto particolare rilevanza la disponibilità all'utilizzo dei loro testi da parte di neo-laureati, studiosi locali, amatoriali e non, quali Antonio Martire, Vito Teti, etc.
- Digitalizzazione e restauro di documenti fotografici.
Per quanto riguarda la documentazione fotografica, l'Associazione dispone, oltre a materiale realizzato direttamente, di record messi a disposizione da collaboratori e simpatizzanti, che vengono digitalizzati (scansionati o rifotografati) e poi restaurati e schedati per essere immessi nell'Archivio.
- Raccolta di materiali editi (audio, video e a stampa) per consultazione.
L'Associazione possiede una raccolta di materiali editi vari (digitalii e non): dischi, nastri, cd, dvd, spartiti, e inoltre foto, testi, etc., anche non strettamente inerenti le tradizioni popolari ma comunque di argomento musicale, antropologico, letterario, linguistico-dialettologico o su tematiche affini, che vanno a implementare una banca dati off line consultabile presso la sede operativa dell'Associazione stessa.
Membri dell'Associazione hanno ideato, coordinato e partecipato ai seguenti progetti, divisi per settore d'intervento:
Musica e Teatro popolare
- Progetto “Folklore” 1 (Scuola Media Verzino, anno scolastico 2003-04). Lavoro di raccolta sul campo tramite interviste, e successiva trascrizione dei brani. Raffronto con altri brani editi e fonti scritte.
- Progetto “Folklore” 2 (Scuola Media Verzino, anno scolastico 2004-05). Sviluppo di un percorso didattico relativo ai brani raccolti nell'anno precedente che ha prodotto un concerto finale e di un libretto-cd, (intitolato “dal passato... al presente...”) contenente i brani originali registrati dalle voci degli anziani e le versioni reincise dai ragazzi.
- Progetto “Recupero Tradizioni Locali - tra Musica, Teatro e Giornalismo” (Scuola Media Verzino, anno scolastico 2005-06). Lavoro di raccolta sul campo di canti e fiabe. Laboratorio di scrittura. Creazione di due spettacoli teatrali-musicali: “Venite ca vi cunto – 'A stòria 'i Mariuzza” (fiaba narrata-drammatizzata) e “Ed a sta ruga c'è nata na rosa” (melodramma popolare). Realizzazione di un dvd contenente le rappresentazioni finali, il back-stage e i vari momenti didattici che hanno condotto agli spettacoli.
- Progetto “Il Bastimento” (Scuola Media Verzino, anno scolastico 2006-07). Lavoro di ricerca sul campo e da fonti scritte sul tema dell'emigrazione. Laboratori di scrittura creativa per la stesura di un copione e spettacolo finale. Produzione di un dvd relativo allo spettacolo.
- Progetto “Archivio di Musica e Tradizioni Popolari Calabresi – Digitalizzazione del Patrimonio Bibliografico e Audiovisivo” (Comuni di Pedace e Spezzano della Sila, 2008). Finanziamento della Provincia di Cosenza con provvedimento in seguito a bando emanato con DDG n. 21014 del 23/12/05 in seno all'A.P.Q. "Beni e Attività Culturali Intervento Sab8 Rete Biblioteche Locali (– assegnazione contributi per il potenziamento delle biblioteche di enti locali e di interesse locale)". Digitalizzazione e schedatura di materiali cartacei e audiovisivi, ricerca sul campo e archiviazione on line.
- Progetto “Ricerca Etnomusicologica” (Scuola Media Verzino, anno scolastico 2007-08). Ricerca sul campo, trascrizione, schedatura e archiviazione. Apprendimento delle tecniche base di editing audio e video.
Consumo critico e ambiente
- Progetto “Il consumo critico e regole di educazione allo sviluppo sostenibile” (Scuola Media Verzino, anno scolastico 2007-08). Il progetto ha coinvolto 18 studenti tra i 12 e i 14 anni e si è focalizzato sulla spiegazione del concetto di globalizzazione attraverso dinamiche di gioco e analisi dei linguaggi pubblicitari. Di seguito sono stati prodotti degli spot parodico-critici, basati sulla ricerca relativa ai comportamenti delle aziende anche in relazione al loro impatto ambientale ed etico. Infine, gli studenti sono stati guidati nell’individuazione di risposte positive alle problematiche trattate.
- Progetto “Solidarietà, Natura e Sensazioni …in campo” (presso Ostello della Gioventù, Rogliano - CS, settembre 2008). Realizzato in partneriato con l'Istituto Comprensivo Verzino-Savelli, il progetto è consistito in un campo scuola che ha coinvolto 45 studenti tra gli 11 e i 14 anni, all'interno del quale sono stati tenuti 3 moduli didattici: "La biofattoria dei sensi", “Responsabilità’ sociale ed ambientale: dal produttore al consumatore” e "La fotografia naturalistica come mezzo di scoperta della flora e della fauna del territorio". A conclusione: mostra di fotografia naturalistica; performance teatrale sulla storia di Iqbal e dei bambini tessitori di tappeti; manifestazione di presentazione dell'intera iniziativa.
Educazione alla Legalità e lotta alla dispersione scolastica e alla marginalizzazione sociale
- creazione della P.O.P. (Piccola Orchestra Popolare) “scordino”. (Verzino, 2006-07). Sulla scorta delle ricerche etnomusicali si è costituita una “piccola orchestra popolare” di ragazzi delle scuole medie e superiori, con il fine di trasmettere loro repertori e prassi esecutive della musica tradizionale del loro paese e non solo e combattere e prevenire situazioni di disagio legate a fenomeni quali dispersione scolastica, micro-criminalità, etc.
- Gestione del sito di contro-informazione www.utopiesorridenti.com e relativa mailing list. L'iniziativa, gestita fin dalla sua nascita (luglio 2006) assieme alla Cooperativa Sociale “Il Sicomoro ONLUS”, e tuttora in corso, ha lo scopo di sensibilizzare a tematiche quali: consumo critico, commercio equo e solidale; ambiente; rimedi naturali e stili di vita improntati a salubrità e sobrietà; turismo sociale, responsabile, culturale ed ecologico; gruppi di acquisto solidale; riciclaggio; agricoltura biologica e naturale; medicina naturale; finanza etica; etc. La mailing list principale conta più di 200 iscritti e ha dato vita poi a tanti altri gruppi di discussione tematici finalizzati alla divulgazione ed attuazione delle tematiche sopra citate.
- Promozione della Rete di Economia Solidale “utopie sorridenti”. Oltre a essere momento informativo, “utopie sorridenti” è anche una rete di soggetti (produttori, consumatori, artigiani, professionisti, artisti, associazioni, ...) impegnati nel promuovere e portare avanti attività realizzate nel rispetto dell'ambiente e dell'individuo e nella costruzione di buone prassi in armonia con i propri principi etici.
- Creazione e gestione del “Mercatino bioetico” (2006-07, Cosenza). Assieme alla Cooperativa Sociale “Il Sicomoro ONLUS” ha dato vita, dal settembre 2006, al mercatino bioetico, a cadenza mensile. Tale iniziativa, che vedeva produttori agricoli, artigiani e associazioni provenienti da varie parti della Calabria, si è protratta fino a giugno 2007.
- Punto distribuzione equo-solidale e bio-naturale (Rende 2008). Dal mercatino, l’azione si è concentrata sulla creazione di un luogo, nel territorio del comune di Rende, atto a favorire l'incontro di idee e di merci tra produttori locali e distributori di prodotti biologici, naturali ed equo-solidali da un lato e consumatori dall'altro, incoraggiando pratiche di filiera corta improntate al rispetto del lavoratore e dell'ambiente. Il Punto di distribuzione, attivo dall'inverno 2008, coinvolge una decina produttori e circa 150 famiglie di consumatori.
- 16 marzo 2008. Praia a Mare. Partecipazione al dibattito “Sostenibilità territoriale. Idee in equilibrio”. Spunti per una più ampia riflessione sulle azioni possibili per raggiungere una sostenibilità nei confronti del territorio vissuto.
- 17 Maggio 2008. Cosenza. Organizzazione, assieme alla cooperativa Sociale “il Sicomoro ONLUS” (bottega del mondo per il Commercio equo e solidale) e in collaborazione con la Cooperativa Centro Rat – Teatro dell'Acquario, di un incontro/conferenza stampa in occasione della visita di Paolo Marinucci, rappresentante per il sud di Libero Mondo, organizzazione attiva in diversi progetti di commercio equo in Asia, Africa ed America Latina. Nell'occasione sono state presentare attività di economia solidale come i G.A.S (Gruppi di Acquisto Solidale) ed il nascente coordinamento regionale delle botteghe del mondo.
Vari sono i soggetti con cui l'Associazione collabora per perseguire i propri obiettivi e portare avanti le proprie attività. Tra questi, suoi partners nell'implementare il progetto dell'Archivio come altre attività istituzionali, sono:
- Casa editrice “Coessenza” (Cosenza). Per le pubblicazioni a stampa dell’Archivio.
- Copisteria Anpa (Rende). Per la digitalizzazione dei documenti, la stampa e rilegatura dei testi scaricabili dalla Biblioteca Aperta Digitale dell'Archivio on line.
- Prof. John Basset Trumper. Ordinario di Glottologia e Linguistica, Responsabile scientifico del Centro di Lessicologia e Toponomastica (CLT), Dipartimento di Linguistica, Università della Calabria.
- Dott.ssa Nadia Prantera. Ricercatore di Glottologia e Linguistica, Dipartimento di Linguistica, Università della Calabria.
- Associazione Verde Binario (Rende). L'associazione si occupa del recupero (diretto o indiretto) di hardware funzionante dismesso da aziende, enti locali, associazioni, cittadini, etc., il quale viene riqualificato e dotato di sistema operativo GNU/Linux. All'interno del progetto si occupa dell'allestimento di sale multimediali a basso impatto ecologico da cui visitare il portale dell'Archivio.
- Associazione “Casa dei Diritti Sociali – Focus” Cosenza. Sezione locale dell'Associazione “Casa dei Diritti Sociali - FOCUS” nazionale, con sede a Roma. L'Associazione si occupa di sviluppo sostenibile, diritto alla salute, immigrazione e tutela del territorio. Nel presente progetto coadiuverà la ricerca in merito agli aspetti legati al mondo agro-pastorale e ai suoi cicli e riti, cui molti canti popolari fanno riferimento.
- Associazione Culturale "La radice". Attiva da anni nel territorio di Badolato (CZ), ha messo a disposizione dell'Archivio documenti della tradizione popolare locale.
- Associazione Culturale "Jeu de Dames". Impegnata in momenti di formazione che nella realizzazione di propri spettacoli. Collabora con l'APS "popolo creativo ONLUS" per quanto riguarda la conduzione di attività teatrali-laboratoriali, sia a carattere sociale che nella direzione di riversare in produzioni artistiche quanto raccolto attraverso le ricerche etnografiche.
- Associazione di Promozione Sociale "lav romanò". Attiva nella tutela dei diritti dei rom e nella promozione e divulgazione dei loro diritti e della loro cultura.



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